Vacanze nello spazio: dalla fantasia alla realta’

Viaggiare nello spazio e’ un sogno che non e’ piu’ riservato a una sorta di super-uomini addestrati per anni, ma una realta’ avvicinabile praticamente da tutti.
O per lo meno da chi e’ in grado di pagare il “passaggio” a bordo di una navicella spaziale qualcosa come unaventina di milioni di euro.
E’ quanto infatti ha sborsato Charles Simonyi, il quinto “turista spaziale” apotersi vantare di una simile impresa. Simonyi, 58enne ingegnere informatico, padre di programmi universali come World ed Excel, ha raggiunto la Stazione orbitante internazionale,dopo un addestramento di meno di sei emsi per abituarsi alle forti acelerazioni, alla diversa gravita’ e soprattutto agli ambienti ristretti delle navicelle.
Il giro d’affari del turismo spaziale è stimato in 1 miliardo di dollari all’anno.
E c’e’ chi offre la circumnavigazione della Luna per la modica cifra di 100 milioni di dollari per la quale ha già raccolto alcune adesioni.
Mote aziende e tour operator offrono esperienze di volo in assenza di gravità a poco più di 5mila euro o vertiginosi tour panoramici dalle cabine dei jet supersonici per 25mila e con solo 4 giorni di addestramento











