Capodanno fra i gorilla di montagna

19/11/2007 - - di: turista

Non dimenticherò mai il mio primo incontro con i gorilla... L'aria fu d'un tratto lacerata da una serie di strilli seguiti dal ritmico pok pok dei poderosi colpi vibrati sul petto da un grosso maschio dalla schiena argentata, celato dietro quella che sembrava un'impenetrabile parete di vegetazione (Diane Fossey, Gorilla nella nebbia).


Un viaggio straordinario che porta direttamente nel cuore profondo dell'Africa. Da Entebbe, sulle rive dell'immenso Lago Vittoria, al Murchison Falls National Park dove l'imponente corso del Nilo Bianco viene "compresso" in una gola di pochi metri. Quindi lo splendido Queen Elizabeth National Park fino a raggiungere alcuni dei rari ed ultimi esemplari di gorilla di montagna. Sono ancora disponibili le partenze del 28 dicembre e del 2 gennaio.

Il viaggio, una volta giunti ad Entebbe, ha come prima destinazione Kampala, capitale dell'Uganda per proseguire, da qui, verso il Parco Nazionale Murchison Falls, la piu' vasta area protetta dell'Uganda con i suoi 3.840 Kmq. Il pernottamento all'interno del Parco e' previsto al Para Safari Lodge costruito sulle rive del Nilo: un buon lodge completamente ristrutturato con piscina e vista impagabile sul fiume.

Si riparte alla ricerca della nutrita popolazione di scimpanze' che vive all'interno del Parco Nazionale di Kibale. Qui la vegetazione e' fitta, dominata dalla foresta tropicale pluviale, sede prediletta dalle tante famiglie di primati, abituati da tempo alla presenza umana, per cui anche facilmente avvistabili. Il Ndali Lodge, piccola struttura di ottimo livello, in stile coloniale, affacciata su un suggestivo lago di origine vulcanica, sara' il luogo ideale per il soggiorno.

Il Parco Queen Elizabeth si raggiunge facilmente percorrendo la bella piana ai piedi del Rwenzori e la giornata prevede un fotosafari in compagnia di esperti ranger, oltre ad un'escursione in battello sul canale Kazinga, che unisce il lago Giorgio al lago Edoardo. Si pernotta presso il Mweya Safari, bellissimo lodge che accoglie gli ospiti con la sua vista mozzafiato sui Grandi Laghi e il Rwenzori. L'incontro teso ed emozionante con i Gorilla di Montagna avviene nel Parco dei Vulcani. Superata la frontiera con il Rwanda, si arriva a Kiniji, incredibile altopiano ai piedi di una corona di vulcani. E' lungo il versante rwandese della foresta che si va alla ricerca, in compagnia di ranger, di queste magnifiche creature, per osservarle nel loro habitat naturale, per spiarle nella loro quotidianita', con rispetto e in silenzio. Si tratta sicuramente di uno dei momenti piu' intensi del viaggio, una delle esperienze naturalistiche forse tra le piu' straordinarie che si possano vivere.

Pernottamento al Mountain Gorilla Nest Lodge, recente e bella struttura. Si riattraversa ancora il confine per rientrare in Uganda e giungere a Kisoro. Passando attraverso il paesaggio stupendo delle colline terrazzate del Kigezi, area nota come la “Svizzera Africana”, si giunge sulle rive del piu' bello dei laghi della regione e anche il piu' profondo dell'Uganda: il Lago Bunyonyi. L'ultima tappa di questo viaggio prevede una visita della bella capitale dell'Uganda, Kampala.

I gorilla di montagna, specie in via di estinzione
I gorilla di montagna o “Gorilla Gorilla Beringei” sono una specie quasi in via di estinzione, di cui restano solo 670 esemplari in tutto il pianeta.

Trovano il loro habitat naturale in alcune foreste pluviali che oggi sono sul territorio Ugandese, in Rwanda e Congo (Parco dei Vulcani e Parco Nazionale Virunga). In generale, i gorilla di montagna sono animali pacifici, timidi, che si nutrono di foglie e vegetali. Prediligono il tenero mi'bambu' di montagna durante la stagione piovosa, oppure la corteccia di eucalipto.

Il capofamiglia e' il maschio riconoscibile per la schiena argentata (Silver Back), che e' bene istruito circa il valore medicinale e curativo di erbe e piante. Dopo avere mangiato, i gorilla prendono un intervallo di alcune ore prima di mangiare ancora. Durante il riposo, i piccoli giocano. Alla sera il gruppo, che non ha fissa dimora, costruisce un nido per la notte, fatto con bambu' e foglie larghe, per provvedere una coperta che ripari dal freddo. I gorilla possono vivere fino a 45 anni e il Silver Back raggiunge anche  i 200 chili, mentre la femmina gli 80 e 120 chili.

Qui tutti dettagli del viaggio.


Commenta:




(Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

Scrivi le cifre che leggi nel box

(In questo modo si prevengono gli invii automatici)

Sponsored link

Città

Itinerari enogastronomici

Itinerari speciali

Ultimi commenti

I miei links preferiti

Post collaboratori

Partecipa ai forum

Tag

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us