Viaggi di Natale: le destinazioni e le cifre di Telefono Blu
17/12/2007 - - di: turista

"Anche sulle vacanze di Natale come sulle spese, pare che quest'anno sia particolarmente complicato capirci qualcosa". Telefono Blu Sos Consumatori ritiene che "le spese e quindi i viaggi degli italiani saranno di piu' solo per quanto riguarda le destinazioni estere e molto piu' spalmati dello scorso anno da Natale fino a febbraio.
L'incremento per i viaggi all'estero e' dovuto a due fattori. Il primo: la migliore capacita' a spendere l'euro dei consumatori turisti e con esso la migliore abilita' a comprare i viaggi (sia in modo tradizionale che on line) e senza sfruttare il cambio euro/dollaro che attualmente va solo a vantaggio dei tour operator. Il secondo: la scelta di non risparmiare per il viaggio piu' importante visti i bassi tassi di interessi bancari eccetera. Ma di contralto ci saranno meno presenze per le vacanza in Italia in particolare in montagna (deludendo cosi' un mercato che voleva vantare primati inesistenti) e poi ovviamente una diversa ripartizione delle spese natalizie con qualche taglio di troppo su alimentare e regali". "Circa quattro italiani su cinque trascorrono il Natale in famiglia, crescono i viaggi all'estero a Capodanno con 1,6 milioni di italiani (crescita del 5 per cento), i confini con destinazione, soprattutto, le capitali europee, per periodi di massimo 4 giorni. In piccolo calo le stazioni sciistiche dell'Austria, Francia, Svizzera.
Sono quindi 8 milioni almeno gli italiani che si faranno una vacanza in questo lungo periodo natalizio, informa telefono Blu. Incremento dei viaggi del 5 per cento grazie ai "fast minute" e "last seconds". Cala in Italia la presenza in montagna -5 per cento, cala negli alberghi del mare -3 per cento e nelle citta' d'arte –2 per cento. Stabili gli agrituristi. Crescono i "bed and breakfast" e le case vacanze + 7 per cento, 40 per cento in montagna. Oltre il 70 per cento verso il nord (in testa Trentino con 450mila), seguono il Piemonte e il Veneto. Il 20 per cento invece sceglie l'Appennino prossimo vicino Abruzzo e Tosco Emiliano. Un 5 per cento in Austria e Svizzera. Di questi un terzo almeno va presso la propria abitazione o di amici. Il 24 per cento va nelle seconde case al mare e sulle isole (in crescita). Il 15 per cento nel Lazio, il 7 per cento in Campania, il restante diviso fra Liguria, Toscana e Sicilia. Il 20 per cento va all'estero con i grandi aeroporti molto trafficati (il 5 per cento nel Mediterraneo Europeo, 9 per cento capitali europee (Parigi, Londra, Madrid, Barcellona, Praga, Vienna) ed infine il 6 per cento sceglie distanze medio lunghe come Nord America, Carabi, Sud America e Oceano Indiano.
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