Vacanze da esploratori
Alla Societa' Geografica Italiana - prestigioso archivio di carte nautiche, mappe, taccuini di viaggi e promotrice di ricerche scientifiche, convegni e seminari - mancava solo l'organizzazione dei viaggi: l'iniziativa e' stata pero' prontamente lanciata quest'anno per celebrare i 140 anni della prestigiosa istituzione, fondata a Firenze nel 1867.
Gli itinerari di viaggio proposti sono ispirati proprio a quel patrimonio di carte, libri, manoscritti, fotografie, memorie di esploratori d'inizio Novecento conservato nella biblioteca.
Si chiamano 'Viaggi dell'Esperienza' e sono la nuova iniziativa della Societa' Geografica insieme al Cts: paesi, citta', monumenti e paesaggi naturali da visitare in compagnia di studiosi e geografi.
Lo scopo e' quello di far rivivere al viaggiatore le emozioni di chi aveva scoperto questi luoghi per la prima volta in un mondo che ormai pensa di conoscere gia' tutto. Per ogni itinerario sara' preparata una monografia con spiegazioni, vecchie mappe e citazioni dai carnet de voyage. Il primo Viaggio dell'Esperienza si muove in 14 giorni tra Thailandia e Cambogia.
Tratto dal diario di Maurizio Piscicelli, pubblicato nel 1915 dal bollettino della Reale Societa' Geografica Italiana: "la prima visione che io ebbi dei colossi giungendo da Siem Rep per la via automobilistica, in quel giorno di gennaio, mi fu data da Angkor Wat, il Tempio del Dio Re. Nella grande tranquillita' di un paesaggio deserto, sullo sfondo un cielo un po' grigio, si disegnava la grande mole di quattro cupole grige ai vertici di un rettangolo. Un quinta cupola centrale dominava le altre; sullo sfondo poche palme, tutto attorno un gran fossato di acqua stagnante. Qua e la' delle macchie gialle, i bonzi che vagavano".
Le prossime destinazioni in programma sono India, Cina, Messico, Marocco e Stati Uniti, dove e' in preparazione un viaggio nel Far West, da rivivere seguendo le foto d'archivio di Timothy O' Sullivan.
Fonte DGmag











